Codice Etico
ai sensi del D.Lgs. n. 231 / 2001
Adozione nella versione n. 1/2025
INDICE
- PREMESSA E DESTINATARI DEL CODICE ETICO
- PRINCIPI GENERALI DI COMPORTAMENTO
- SOGGETTI ESTERNI ALL’AZIENDA
- CRITERI DI CONDOTTA DEI DESTINATARI
- RAPPORTI COI DIPENDENTI
- SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO E TUTELA DELL’AMBIENTE
- PRINCIPI ORGANIZZATIVI E CONTABILI
- ATTUAZIONE E CONTROLLO
- SEGNALAZIONI E DISCIPLINA C.D. WHISTLEBLOWING
SEZIONE 1 – PREMESSA E DESTINATARI DEL CODICE ETICO
1.1. PREMESSA
Master, nata nel 1998, si contraddistingue come azienda di progettazione, produzione, costruzione e commercializzazione di apparecchiature elettroniche, riguardanti principalmente il settore delle tende da sole, tapparelle, lucernari, serre, ecc. Dal 2008 ha cambiato ragione sociale diventando s.p.a. (di seguito “MASTER S.P.A.” o la “Società” o l’ “Azienda”).
Il presente documento, denominato Codice Etico, regola il complesso di diritti e responsabilità che l’Azienda assume espressamente nei confronti di coloro con i quali interagisce nello svolgimento della propria attività.
Il Codice Etico ha, inoltre, lo scopo di introdurre e rendere vincolanti per l’Azienda i principi e le regole di condotta rilevanti ai fini della prevenzione dei reati indicati nel D.Lgs. 231/2001.
1.2. DESTINATARI DEL CODICE ETICO
Tramite l’adozione del Codice Etico, la Società ha inteso definire valori morali, regole chiare e procedure cui uniformarsi.
Il Codice Etico è diretto a tutti i soggetti (di seguito anche denominati “Destinatari”), che operano per la Società nell’ambito della sua direzione o vigilanza. In particolare:
- Dipendenti (sia a tempo determinato che a tempo indeterminato)
- Collaboratori a progetto
- Consulenti esterni ed interni
- Membri componenti del Collegio Sindacale
- Fornitori di beni e servizi
- Qualsiasi altro soggetto che possa agire in nome e per conto dell’Azienda sia direttamente che indirettamente, stabilmente o temporaneamente, o coloro i quali instaurano rapporti o relazioni con la Società ed operano per perseguirne gli obiettivi
I Destinatari del presente Codice Etico sono tenuti ad apprenderne i contenuti ed a rispettarne i precetti. Il Codice Etico sarà messo a loro disposizione secondo quanto di seguito specificato.
I dipendenti aziendali, oltre al rispetto di per sé dovuto alle normative vigenti ed alle disposizioni previste dalla contrattazione collettiva, si impegnano ad adeguare le modalità di prestazione dell’attività lavorativa alle finalità ed alle disposizioni previste dal presente Codice Etico.
Questo tanto nei rapporti intra-aziendali quanto nei rapporti con soggetti esterni alla Società ed, in particolar modo, con le Pubbliche Amministrazioni e con le altre autorità pubbliche.
Esigenza imprescindibile di ogni rapporto di proficua collaborazione con MASTER S.P.A. è rappresentata dal rispetto, da parte degli altri Destinatari, dei principi e delle disposizioni contenuti nel presente Codice Etico.
In tal senso, al momento della stipula dei contratti o di accordi con gli altri Destinatari, l’Azienda dota i suoi interlocutori di una copia del presente documento o ne indica il link ove poter prendere visione dello stesso.
L’applicazione del Codice Etico è demandata all’Assemblea dei Soci che si avvale delle strutture aziendali e, per il controllo, dell’Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001.
SEZIONE 2 – PRINCIPI GENERALI DI COMPORTAMENTO
2.1. INTEGRITA’ DI COMPORTAMENTO E RISPETTO DI LEGGI E REGOLAMENTI
MASTER S.P.A. si impegna a realizzare e fornire servizi di qualità ed a competere sul mercato secondo principi di equa e libera concorrenza e trasparenza, mantenendo rapporti corretti con tutte le istituzioni pubbliche, governative ed amministrative, con la cittadinanza e con le imprese terze.
Ciascuno è tenuto ad operare, in qualsiasi situazione, con integrità, trasparenza, coerenza ed equità, conducendo con onestà ogni rapporto di affari.
La Società, il cui sistema di gestione è certificato UNI EN ISO 9001:2015, opera nel rigoroso rispetto della Legge e si adopera affinché tutto il personale agisca in tale senso: i dipendenti devono tenere un comportamento conforme alla Legge, quali che siano il contesto e le attività svolte ed i luoghi in cui esse operano. Tale impegno deve valere anche per i consulenti, fornitori, clienti e per chiunque abbia rapporti con l’organizzazione.
L’Azienda non inizierà né proseguirà alcun rapporto con chi non intende allinearsi a questo principio.
2.2. DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE
MASTER S.P.A. evita ogni discriminazione in base all’età, sesso, sessualità, stato di salute, razza, nazionalità, opinioni politiche e credenze religiose dei suoi interlocutori. La Società esige dai propri amministratori, manager, dipendenti e collaboratori, comportamenti che garantiscano il più assoluto rispetto della dignità delle persone, pertanto MASTER S.P.A.
- garantisce la più scrupolosa osservanza delle norme a tutela del lavoro minorile e infantile, delle libertà e dei diritti dei lavoratori
- garantisce le condizioni di libera adesione ad organizzazioni sindacali
- non tollera violazioni dei diritti umani
- promuove, nel complesso tessuto sociale, l’integrazione quale forma di arricchimento collettivo.
2.3. TRASPARENZA ED ETICA NEGLI AFFARI
La storia, l’identità ed i valori della Società si declinano in un’etica degli affari fondata su:
- Affidabilità intesa quale garanzia di assoluta serietà nei progetti varati, nelle transazioni e negli impegni assunti
- Solidità relativa ad un ente che poggia su basi patrimoniali definite
- Trasparenza conseguente alla concezione del ruolo sociale che impone non solo il rispetto di principi e di lavori etici ma anche la messa in atto di modalità che consentano alle comunità di riferimento ed agli attori sociali di poter disporre delle informazioni per
poterne ricostruire l’operato - Correttezza in ambito contrattuale evitando che, nei rapporti in essere, chiunque operi in nome e per conto dell’azienda cerchi di approfittare di lacune contrattuali o di eventi imprevisti al fine di rinegoziare il contratto al solo scopo di sfruttare la posizione di dipendenza o di debolezza nei quali l’interlocutore si sia venuto a trovare
- Tutela della concorrenza astenendosi da comportamenti collusivi, predatori e di abuso di posizione
2.4. DELEGHE E RESPONSABILITA’
Vengono definite, attraverso specifiche deliberazioni e/o apposite procedure, le mansioni, le responsabilità ed i poteri degli amministratori, dei manager, dei dipendenti e dei collaboratori.
Tali mansioni, responsabilità e poteri devono essere conosciuti, accettati e rispettati.
2.5. CONFLITTO DI INTERESSI
I Destinatari del Codice Etico devono evitare tutte le situazioni e le attività in cui si possa manifestare un conflitto di interessi tra le attività economiche personali e le mansioni che ricoprono all’interno della Società.
Non è consentito perseguire interessi propri a danno degli interessi sociali, né fare un uso personale non autorizzato di beni aziendali; fermo quanto precede, non è consentito detenere interessi direttamente o indirettamente in società concorrenti, clienti, fornitrici o addette alle certificazioni dei conti, salvo comunicazione preventiva all’Organismo di Vigilanza, che vigilerà di conseguenza, informando ove opportuno l’organo amministrativo.
2.6. PRATICHE CONCORRENZIALI
Per MASTER S.P.A. è di primaria importanza che il mercato sia basato su una concorrenza corretta e leale.
La Società è impegnata ad osservare scrupolosamente le leggi in materia e a collaborare con le autorità regolatrici del mercato.
In particolare:
- Si impegna a realizzare le attività nel rispetto della ratio della legge per gli incarichi di fornitura di servizi che vengono affidate tramite espresse convenzioni con gli enti pubblici, compresi quelli economici e le società di capitali a partecipazione
pubblica - Compete lealmente sul mercato rispettando le regole della concorrenza
- Si impegna a fornire informazioni corrette circa la propria attività sia all’interno che all’esterno o fronte di legittime richieste
- Assicura la veridicità e correttezza dei dati sociali relativi ai bilanci, relazioni ed altri documenti ufficiali
SEZIONE 3 – SOGGETTI ESTERNI ALL’AZIENDA
3.1. RELAZIONI ESTERNE
Chiunque agendo in nome e per conto dell’Azienda entri in contatto con soggetti terzi con cui l’organizzazione intenda
intraprendere relazioni commerciali o sia con gli stessi tenuto ad avere rapporti di natura istituzionale, sociale, politica o di qualsivoglia natura, ha l’obbligo di:
- Informare tali soggetti degli impegni e degli obblighi imposti dal Codice Etico;
- Esigere il rispetto degli obblighi del Codice Etico nello svolgimento delle loro attività;
- Adottare le iniziative necessarie in caso di rifiuto da parte dei soggetti terzi di adeguarsi al Codice Etico o in mancata o parziale esecuzione dell’impegno assunto di osservare le disposizioni contenute nel Codice Etico stesso, informando la Direzione
Generale (o i delegati) e l’OdV.
3.2. CLIENTI
Costituisce obiettivo primario dell’Azienda la piena soddisfazione delle esigenze dei propri Clienti.
In questo quadro, MASTER S.P.A. assicura al Cliente la migliore esecuzione degli incarichi affidati ed è costantemente orientata a proporre soluzioni sempre più avanzate ed innovative in un’ottica di integrazione, efficacia, efficienza ed economicità.
L’Azienda fornisce informazioni accurate, complete e veritiere in modo da consentire al Cliente una decisione razionale e consapevole. Essa tutela la privacy dei propri Clienti secondo le norme vigenti in materia, impegnandosi a non comunicare né diffondere i relativi dati personali fatti salvi gli obblighi di legge.
I contratti e le comunicazioni ai Clienti da parte della Società devono essere sempre:
- Chiari e semplici, formulati con il linguaggio il più possibile vicino a quello normalmente adoperato dagli interlocutori
- Conformi alle normative vigenti e tali da non configurare pratiche elusive o comunque scorrette
- Completi così da non trascurare alcun elemento rilevante, ai fini della decisione del Cliente
3.3. ISTITUTI FINANZIARI
La Società intrattiene con gli istituti finanziari rapporti fondati su correttezza e trasparenza, nell’ottica della creazione di valore per l’azienda stessa.
Per questo, gli istituti finanziari vengono scelti in relazione alla loro reputazione, anche per l’adesione a valori comparabili a quelli espressi nel presente Codice Etico.
3.4. FORNITORI E CONSULENTI
Fornitori di beni e servizi
L’Azienda definisce con i propri Fornitori rapporti di collaborazione, nel rispetto delle normative vigenti e dei principi del presente Codice Etico, avendo attenzione ai migliori standard professionali, alle migliori pratiche in materia etica, di tutela della salute e della sicurezza e del rispetto dell’ambiente.
Consulenti interni ed esterni
I Consulenti vengono scelti in relazione alla professionalità ed alla reputazione oltre che all’affidabilità nonché all’adesione a valori comparabili a quelli espressi nel presente documento.
I rapporti con i Consulenti sono basati su accordi trasparenti e su un dialogo costruttivo finalizzato al raggiungimento degli obiettivi comuni, in coerenza con le normative ed i principi del presente Codice Etico.
I processi di scelta dei fornitori sono improntati:
- Alla ricerca del massimo vantaggio competitivo per l’azienda
- Alla concessione delle pari opportunità ai fornitori
- Alla lealtà
- Alla imparzialità
La selezione dei Fornitori e la determinazione delle condizioni di acquisto sono basate su una valutazione obiettiva della qualità, del prezzo del bene o servizio della sua effettiva disponibilità nonché delle garanzie di assistenza e di tempestività.
Quale ulteriore criterio di selezione è l’esclusione di Fornitori che hanno in corso procedimenti penali per appalti o altro a carattere mafioso.
Le relazioni con i Fornitori, ivi incluse quelle che concernono i contratti finanziari e di consulenza, sono oggetto di un costante monitoraggio da parte dell’Azienda.
La stipula di un contratto con un Fornitore deve sempre basarsi su rapporti di estrema chiarezza evitando, ove possibile, forme di dipendenza.
I documenti scambiati con i Fornitori devono essere opportunamente archiviati: in particolare, quelli di natura contabile devono essere conservati per i periodi stabiliti dalla normativa vigente.
3.5. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
MASTER S.P.A. ispira ed adegua la propria condotta, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, ai principi di correttezza ed onestà. Su questa base, le persone incaricate dall’Azienda di seguire una qualsiasi trattativa, richiesta o rapporto istituzionale con la Pubblica Amministrazione, italiana o straniera, non devono per nessuna ragione cercare di influenzarne impropriamente le decisioni né tenere comportamenti illeciti, quali l’offerta di denaro o di altra utilità, che possano alterare l’imparzialità di giudizio del rappresentante della Pubblica Amministrazione.
Le persone incaricate dall’organizzazione aziendale alla gestione dei rapporti con qualsivoglia autorità della Pubblica Amministrazione devono verificare che le informazioni rese con qualunque modalità ed a qualunque titolo siano rispondenti al vero, accurate e corrette. Le persone cui è consentito avere contatti diretti con la Pubblica Amministrazione per conto dell’azienda sono le sole persone espressamente indicate dall’azienda stessa a tal fine.
Nessun altro collaboratore può intrattenere rapporti di alcun genere con la Pubblica Amministrazione per le attività inerenti l’oggetto sociale dell’azienda.
Nelle effettuazioni di gare, i soggetti incaricati dall’Azienda devono rispettare la legge e le relative norme.
Rapporti di lavoro con ex dipendenti della Pubblica Amministrazione
L’assunzione di ex dipendenti della Pubblica Amministrazione che nell’esercizio delle proprie funzioni abbiano intrattenuto rapporti con l’Azienda o di loro parenti e/o affini, avviene nel rigoroso rispetto delle procedure standard definite dalla Società per la selezione del personale.
Anche la definizione di altri rapporti di lavoro e/o consulenziali con ex dipendenti della Pubblica Amministrazione o con loro parenti e/o affini, avviene nel rigoroso rispetto delle procedure standard.
Sovvenzioni e finanziamenti
Contributi, sovvenzioni o finanziamenti ottenuti dall’Unione Europea, dallo Stato o da altro Ente Pubblico, anche se di modico valore e/o importo, devono essere impiegati per le finalità per cui sono stati richiesti e concessi.
L’Azienda vieta ai Destinatari del presente Codice Etico l’utilizzo dei fondi percepiti dalle Pubbliche Amministrazioni e/o dai fondi interprofessionali per scopi diversi da quelli per cui sono stati erogati.
Analogamente, in caso di partecipazione a procedure di evidenza pubblica, i destinatari del presente Codice Etico sono tenuti ad operare nel rispetto della legge e della corretta pratica commerciale, evitando in particolare di indurre le Pubbliche Amministrazioni ad operare indebitamente in favore dell’Azienda.
La Società si impegna a prevenire atti che indicano i Destinatari del presente Codice Etico a compiere azioni atte a procurarne illeciti vantaggi.
Costituisce altresì comportamento illecito il ricorso a dichiarazioni o documenti alterati o falsificati o l’omissione di informazioni o, in generale, il compimento di artifici o raggiri, volti ad ottenere concessioni, autorizzazioni, finanziamenti, contributi da parte dell’Unione Europea, dello Stato o di altro Ente Pubblico.
Regali, omaggi e benefici
Nessun Destinatario può elargire denaro oppure offrire vantaggi economici o altre tipologie di benefici a soggetti della Pubblica Amministrazione a scopo di ottenere incarichi o altri vantaggi personali o per l’Azienda.
Non è ammessa alcuna forma di regalo che possa essere interpretata come eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia o comunque rivolta ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività collegabile all’Azienda.
In tal senso si considera come regalo una “normale pratica commerciale o di cortesia” del valore inferiore ad € 100,00.
In particolare è vietata qualsiasi forma di regalo a funzionari pubblici italiani ed esterni o a loro familiari che possa influenzarne l’indipendenza di giudizio allo scopo di ottenere trattamenti più favorevoli o prestazioni indebite o vantaggi di vario genere.
Per regalo si intende qualsiasi tipo di beneficio: non solo beni materiali ma anche, ad esempio, partecipazione gratuita a convegni, corsi di formazione, promessa di un’offerta di lavoro etc.
Quanto sopra non può essere eluso ricorrendo a terzi: a tale riguardo si considerano infatti atti di corruzione non solo i pagamenti illeciti fatti direttamente agli enti o ai loro dipendenti ma anche i pagamenti illeciti fatti a persone che agiscono per conto di tali enti.
In occasione di ricorrenze, anniversari e/o festività è consentita la donazione di beni purché di modesta entità e comunque nei limiti deliberati dall’Assemblea dei Soci previa comunicazione all’OdV documentata in modo adeguato al fine di consentire le opportune verifiche.
Qualora una persona dell’Azienda, invece, riceva, da parte di un componente della Pubblica Amministrazione richieste esplicite o implicite di benefici ne informa immediatamente l’Organismo di Vigilanza.
3.6. AUTORITA’ PUBBLICHE DI VIGILANZA
I Destinatari del presente Codice Etico si impegnano:
- a osservare scrupolosamente le disposizioni emanate dalle competenti istituzioni o Autorità Pubbliche di Vigilanza per il rispetto della normativa vigente nei settori connessi alle rispettive aree di attività
- non siano presentate, nell’ambito delle istruttorie incorrenti con Istituzioni e/o Autorità Pubbliche di Vigilanza, istanze o richieste contenenti dichiarazioni non veritiere al fine di conseguire erogazioni pubbliche, contributi o finanziamenti agevolati ovvero di ottenere indebitamente concessioni, autorizzazioni, licenza o altri atti amministrativi
- a ottemperare ad ogni richiesta proveniente dalle sopra citate istituzioni o Autorità nell’ambito delle rispettive funzioni di vigilanza, fornendo – ove richiesto – piena collaborazione ed evitando comportamenti di tipo ostruzionistico
3.7. INFORMAZIONI RISERVATE SU SOGGETTI TERZI
Il personale aziendale dovrà astenersi dall’impiego di mezzi illeciti al fine di acquisire informazioni riservate su altre organizzazioni ed enti terzi.
Coloro che, nel quadro di un rapporto contrattuale, venissero a conoscenza di informazioni riservate su altri soggetti, saranno tenuti a farne esclusivamente l’uso previsto nel contratto in questione.
Senza la debita autorizzazione, i Destinatari non possono chiedere, ricevere od utilizzare informazioni riservate riguardanti terzi.
Se si apprendessero informazioni riservate sul conto di un altro soggetto che non siano già assoggettate ad un accordo di non divulgazione od altra forma di tutela, sarà necessario rivolgersi al proprio responsabile per ricevere assistenza nel trattamento di tali informazioni.
SEZIONE 4 – CRITERI DI CONDOTTA DEI DESTINATARI
4.1. CRITERI DI CONDOTTA
Le regole contenute nella presente sezione hanno lo scopo di indicare ai Destinatari del presente Codice Etico gli atteggiamenti ed i comportamenti da osservare durante lo svolgimento delle varie attività aziendali in conformità ad i valori a cui si ispira il presente documento.
Tutti i Destinatari del presente Codice Etico devono osservare una condotta corretta e trasparente nello svolgimento della propria funzione, contribuendo così all’efficacia del sistema di controllo interno a tutela del valore aziendale.
Professionalità e lealtà: Ciascun Destinatario svolge la propria attività lavorativa e le proprie prestazioni con diligenza, efficienza e correttezza, utilizzando al meglio gli strumenti ed il tempo a propria disposizione ed assumendosi le responsabilità connesse agli adempimenti. I Destinatari sono tenuti ad essere leali nei confronti dell’azienda.
Onestà: Nell’ambito della propria attività lavorativa, i Destinatari sono tenuti a conoscere e rispettare con diligenza il Modello 231 e le leggi vigenti. L’onestà rappresenta il principio fondamentale per tutte le attività dell’Azienda, per le sue iniziative e costituisce valore essenziale della gestione organizzativa. I rapporti con i portatori di interesse, a tutti i livelli, devono essere improntati a criteri e comportamenti di correttezza, collaborazione, lealtà e rispetto reciproco. In nessun caso il perseguimento dell’interesse aziendale può giustificare una condotta non onesta.
Correttezza e trasparenza: I Destinatari non utilizzano a fini personali informazioni, beni ed attrezzature di cui dispongono nello svolgimento della funzione o dell’incarico loro assegnati. Ciascun Destinatario non accetta né effettua per sé o per altri pressioni, raccomandazioni o segnalazioni che possano recare pregiudizio all’azienda o indebiti vantaggi per sé, per l’Azienda o per terzi.
Ciascun Destinatario respinge e non effettua promesse di indebite offerte di denaro o di altri benefici. La Società si impegna ad operare in modo chiaro e trasparente, senza favorire alcun gruppo di interesse o singolo individuo.
Riservatezza: Le persone assicurano la massima riservatezza relativamente a notizie ed informazioni costituenti il patrimonio aziendale o inerenti all’attività aziendale, nel rispetto delle disposizioni di legge, dei regolamenti vigenti e delle procedure internet. Inoltre, le persone dell’azienda sono tenute a non utilizzare le informazioni riservate per scopi non connessi con
l’esercizio della propria attività.
Risoluzione dei conflitti di interesse: I Destinatari perseguono, nello svolgimento delle attività lavorativa, gli obiettivi e gli interessi generali dell’Azienda. Essi informano senza ritardo i propri superiori o referenti delle situazioni o delle attività nelle quali vi potrebbe essere un interesse in conflitto con quello dell’azienda, da parte delle persone stesse o di loro prossimi congiunti ed in ogni altro caso in cui ricorrano rilevanti ragioni di convenienza. Le persone rispettano le decisioni che in proposito sono state assunte dall’Azienda.
Tutela del patrimonio aziendale: Ciascun Destinatario è tenuto ad operare con diligenza per tutelare i beni aziendali da utilizzi impropri o non corretti.
I Destinatari devono conoscere ed attuare quanto previsto dalle politiche interne in tema di sicurezza delle informazioni al fine di garantire l’integrità, la riservatezza e la disponibilità.
Informazioni e know-how devono essere tutelati con la massima riservatezza. I dati più significativi che l’azienda acquisisce o crea nel corso della propria attività devono essere considerate informazioni riservate ed oggetto di adeguate attenzioni: ciò include anche informazioni acquisite da e riguardanti terze parti (clienti, contatti, partner, dipendenti, etc.,).
I Destinatari che nell’assolvimento dei propri doveri venissero in possesso di informazioni, materiali o documenti riservati dovranno informare i superiori.
Sia durante che dopo lo scioglimento del rapporto di impiego con l’azienda, i Destinatari potranno utilizzare i dati riservati esclusivamente nell’interesse aziendale e mai a beneficio proprio e/o di terzi.
Obblighi per i responsabili di funzione verso il Codice Etico
Ogni responsabile di funzione, identificato come tale nell’organigramma, nel mansionario e/o nel sistema di deleghe, ha l’obbligo di:
- Curare l’osservanza del Codice Etico da parte dei soggetti sottoposti direttamente o indirettamente alla sua responsabilità
- Rappresentare con il proprio comportamento un esempio per i propri dipendenti / collaboratori
- Adoperarsi affinché i dipendenti comprendano che le disposizioni contenute nel presente Codice Etico costituiscono parte integrante della loro prestazione lavorativa
- Riferire tempestivamente alla Direzione Generale o ad eventuale delegato ovvero all’OdV eventuali segnalazioni o esigenze particolari da parte dei propri sottoposti
L’inosservanza da parte dei responsabili di funzione degli obblighi di cui al presente capitolo potrà comportare l’applicazione di sanzioni disciplinari, come previsto dal sistema sanzionatorio.
Utilizzo dei beni aziendali
Ogni Destinatario è tenuto ad operare con diligenza al fine di tutelare i beni aziendali attraverso comportamenti responsabili ed in linea con le procedure operative predisposte per regolamentarne l’utilizzo documentandone con precisione il loro impiego.
In particolare, ogni Destinatario deve:
- Utilizzare con scrupolo e parsimonia i beni che gli sono stati affidati
- Evitare utilizzi impropri di beni aziendali che possano essere causa di danno o di riduzione di efficienza o siano comunque in contrasto con l’interesse aziendale
- Custodire adeguatamente le risorse ad egli affidate ed informare tempestivamente le unità preposte di eventuali minacce o di eventi dannosi per l’azienda
Per quanto riguarda le applicazioni informatiche, ciascuno è invece tenuto espressamente a: - Adottare scrupolosamente quanto previsto dalle politiche di sicurezza aziendali al fine di non compromettere la funzionalità e la protezione dei sistemi informatici
- Astenersi dall’inviare messaggi di posta elettronica minatori o ingiuriosi o dal ricorrere ad un linguaggio di basso livello o dall’esprimere commenti inappropriati che possano recare offesa alle persone e/o danno all’immagine stessa dell’azienda
- Astenersi dal navigare su siti internet con contenuti indecorosi ed offensivi e comunque non inerenti alle attività professionali
4.2. OBBLIGHI SPECIFICI
Trasparenza: È buona regola che ogni informazione inerente le attività svolte all’interno dell’azienda sia alla portata di ognuno.
Ogni collaboratore ha il compito di relazionarsi con il proprio responsabile e collega relativamente ai lavori da lui svolti.
In caso di incomprensioni o problemi è dovere di ognuno relazionarsi prima con il proprio responsabile o referente.
Comportarsi in modo leale ed indipendente da condizionamenti di qualsiasi natura che ne possano influenzare l’operato sia nei confronti del proprio Committente, sia nei confronti di Organizzazioni esterne in rapporto con essi.
Non intrattenere rapporti economici impropri né accettare omaggi di valore o favori di qualsiasi natura da parte di
Organizzazioni, fornitori del proprio Committente.
Segnalare, all’atto dell’accettazione dell’incarico professionale o durante il suo svolgimento, qualsiasi relazione o interesse in comune con Organizzazioni esterne che intrattengono rapporti con il proprio Committente, suscettibili di determinare conflitti di Interesse.
Coerenza: Preso un impegno lo si porta a termine. Mai lasciare un lavoro incompiuto e mai assumersi impegni di cui si sa già di non riuscire a farvi fronte.
Cortesia e gentilezza: Cortesia e gentilezza sono e devono essere alla base di ogni attività quotidiana, devono inoltre essere una costante nei rapporti interpersonali sia interni che verso l’esterno dell’azienda.
Puntualità: Se si è in ritardo ad un appuntamento è buona regola avvertire prima dello scadere dell’orario concordato, farlo successivamente è un gesto scortese. La puntualità è una forma di rispetto nei confronti di chi ci sta attendendo.
Riservatezza e tutela della privacy: Tutte le informazioni e i dati gestiti sul posto di lavoro sono di proprietà aziendale e riservati, come tali devono essere trattati. In particolare non si dovrebbe mai parlare di problemi o situazioni lavorative in luoghi pubblici dove si può essere ascoltati, o in presenza di persone che non hanno diritto di essere coinvolte dalle informazioni in oggetto. La Società garantisce il rispetto della normativa privacy ai sensi del c.d. GDPR e del Modello GDPR adottato.
Professionalità: Essere professionali vuol dire conoscere tutti i comportamenti appropriati, tutto ciò che occorre per svolgere nel migliore dei modi il proprio lavoro, tenendo conto delle esigenze dei clienti e dell’azienda.
Qualunque attività si svolga è necessario sempre essere professionali.
Fedeltà e rispetto aziendale: È dovere di ognuno condividere le politiche aziendali e adoperarsi affinché queste vengano rispettate.
Durante l’attività quotidiana ogni collaboratore dovrebbe sempre preservare sempre gli interessi e l’immagine dell’azienda, oltre ad avere il massimo rispetto per le proprietà aziendali.
Durante lo svolgimento della propria attività si dovrebbero sempre valutare le implicazioni economiche delle proprie scelte evitando sprechi.
Postazione di lavoro e PC: Ogni collaboratore è responsabile del proprio posto di lavoro. A ciascuno spetta la cura e la pulizia degli strumenti a sua disposizione.
I personal computer in dotazione dovranno essere mantenuti nel miglior stato possibile e non potranno essere installati altri programmi se non quelli previsti dalla configurazione aziendale.
Le apparecchiature hardware messe a disposizione dall’azienda costituiscono a tutti gli effetti strumenti di lavoro e non possono essere utilizzati per fini personali.
In particolare i file in essi contenuti, costituiscono patrimonio aziendale e non possono essere arbitrariamente danneggiati e/o distrutti.
È fatto divieto assoluto di utilizzare apparecchiature hardware atte alla copia e/o memorizzazione di file e dati, quali memorie di massa USB, computer portatili, dischi ottici, masterizzatori e qualsiasi altro supporto elettronico di archiviazione, salvo previa espressa autorizzazione da parte della società.
Utilizzo di internet: Il collegamento Internet e uno strumento di lavoro e come tale deve essere impiegato.
L’utilizzo di Internet per scopi privati è ammesso solo fuori dall’orario lavorativo.
La navigazione in internet:
- Non è consentita per quei siti che non attengono direttamente allo svolgimento delle mansioni assegnate, soprattutto in quelli che possono rilevare le opinioni politiche, religiose o sindacali del dipendente
- Non è consentita l’effettuazione di ogni genere di transazione finanziaria ivi comprese le operazioni di remote banking, acquisti on-line e simili salvo casi direttamente autorizzati dall’azienda e con il rispetto delle normali procedure di acquisto
- Non è consentito lo scarico e l’installazione di software gratuiti (freeware), shareware, P2P e/o FTP, prelevati da siti internet, se non previa espressa autorizzazione da parte della società
- È vietata ogni forma di registrazione a siti i cui contenuti non siano legati all’attività lavorativa
- Non è permessa la partecipazione, per motivi non professionali, a forum, o l’utilizzo di chat line, non è consentita la memorizzazione di documenti informatici di natura oltraggiosa e/o discriminatoria per sesso, lingua, religione, razza, origine etnica, opinione e appartenenza sindacale e/o politica etc.
Posta elettronica: La posta elettronica è uno strumento aziendale e non è da considerarsi corrispondenza privata e pertanto:
- Qualsiasi messaggio di posta elettronica (in quanto attinente all’attività lavorativa) può essere copiato e/o reso pubblico in qualsiasi momento
- Non è consentito utilizzare la posta elettronica (interna ed esterna) per motivi non attinenti lo svolgimento delle mansioni assegnate
- Non è consentito inviare o memorizzare messaggi (interni o esterni) di natura oltraggiosa, discriminatoria per sesso, lingua, religione, razza, origine etnica, opinione o appartenenza sindacale e/o politica etc.
- Non è consentito configurare e utilizzare account di posta elettronica esterni all’azienda.
Telefoni cellulari: L’uso del cellulare segue delle regole di buon comportamento che andrebbero sempre rispettate.
Premesso che è uno strumento di lavoro, il cellulare andrebbe sempre tenuto silenzioso durante riunioni e incontri con i clienti, soprattutto quando si è presso la loro sede.
L’uso del cellulare per fini personali deve essere limitato al minimo e solo per i casi di emergenza.
Automobili aziendali: L’automobile aziendale è sotto totale responsabilità della persona cui e stata assegnata come tutti i beni aziendali andrebbe utilizzata e mantenuta con la massima attenzione.
Dovrà essere condotta nel pieno rispetto dei requisiti del codice della strada.
Spetta al conducente assegnatario del mezzo preoccuparsi della pulizia, della manutenzione e garantirsi che l’autovettura sia sempre nelle condizioni di miglior efficienza.
Rimangono a carico del conducente le eventuali multe derivanti da infrazioni del codice della strada.
SEZIONE 5 – RAPPORTI CON I DIPENDENTI
5.1. CENTRALITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE
MASTER S.P.A. riconosce la centralità delle risorse umane e ritiene che un fattore essenziale di successo e di sviluppo sia costituito dal contributo professionale delle persone che vi operano.
Contestualmente la Società pone al centro del proprio operato quotidiano la professionalità ed il contributo individuale delle persone nonché il dialogo, lo scambio di informazioni, la valorizzazione e l’aggiornamento professionale dei propri collaboratori e la costituzione di una identità aziendale ed il relativo senso di appartenenza.
5.2. RELAZIONI CON IL PERSONALE DIPENDENTE
La Società offre pari opportunità a tutti i dipendenti sulla base delle loro qualifiche professionali e delle capacità individuali di ciascuno, senza alcuna discriminazione di età, religione, razza, credo politico o sindacale o di sesso e condanna qualsiasi abuso di autorità, da chiunque posto in essere.
Pertanto, la Società, per il tramite delle funzioni competenti, seleziona, assume, retribuisce e organizza i dipendenti sulla base di criteri di merito e di competenza, nel rispetto della vigente contrattazione collettiva e del sistema premiante adottato ed improntato a criteri di obiettività e ragionevolezza.
L’ambiente di lavoro favorisce la collaborazione reciproca e lo spirito di squadra nel rispetto della personalità morale di ciascuno ed è privo di pregiudizi, intimidazioni, illeciti condizionamenti.
La gestione delle risorse umane, ivi compresi i percorsi di formazione, è oggetto di procedure organizzative nell’ambito del sistema di gestione aziendale.
SEZIONE 6 – SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO E TUTELA DELL’AMBIENTE
6.1. SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
MASTER S.P.A. si impegna ad offrire un ambiente di lavoro in grado di proteggere la salute e la sicurezza del proprio personale, diffondendo e consolidando una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutto il personale.
A tutti i dipendenti è imposto di rispettare le norme e le procedure interne in materia di prevenzione dei rischi e di tutela della salute e della sicurezza e di segnalare tempestivamente le eventuali carenze oppure il mancato rispetto delle norme applicabili.
La Società adotta le misure generali di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro prescritte dalla normativa con particolare riferimento a quanto dispone il D.Lgs. 81/08 e s.m.i. L’intera organizzazione si impegna al più scrupoloso rispetto di tutte le normative riguardanti la salute e la sicurezza sul lavoro per i dipendenti, i collaboratori e gli utenti. In particolare:
- definisce le procedure operative da seguire e coordina le attività in materia di salute e sicurezza sul lavoro
- assicura l’applicazione delle normative vigenti anche attraverso la realizzazione dei documenti di valutazione dei rischi e la definizione di procedure di lavorazione in linea con gli standard di sicurezza vigenti
- monitora costantemente le innovazioni legislative e si adopera per la loro implementazione
L’Azienda inoltre si impegna a garantire:
- la valutazione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza
- la programmazione della prevenzione, mirata ad un complesso che integri in modo coerente nella prevenzione le condizioni operative, nonché l’influenza dei fattori dell’ambiente e dell’organizzazione del lavoro
- l’eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico
- il rispetto dei principi ergonomici dell’organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e di erogazione del servizio, in particolare al fine di ridurre gli effetti sulla salute del lavoro monotono e di quello ripetitivo
- la riduzione dei rischi alla fonte
- la sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è oppure è meno pericoloso
- la limitazione al minimo del numero di lavoratori che sono o che possono essere esposti al rischio
- l’utilizzo limitato di agenti chimici, fisici e biologici sui luoghi di lavoro
- la priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuali
- il controllo sanitario dei lavoratori
- l’allontanamento del lavoratore dall’esposizione al rischio per motivi sanitari inerenti la sua persona e spostamento ove possibile ad altra mansione
- l’informazione e formazione adeguate per i lavoratori, per i dirigenti, i proposti, il RLS e di tutto il personale
- le istruzioni adeguate ai lavoratori
- la partecipazione e la consultazione dei lavoratori e del RLS
- la programmazione delle misure ritenute opportune al fine di garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza anche attraverso l’adozione di codici di condotta e di buone prassi
- le misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori e di pericolo grave ed immediato
- l’uso di segnali di avvertimento e di sicurezza
- la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti con particolare riguardo agli eventuali dispositivi di sicurezza in conformità all’indicazione dei rispettivi fabbricanti
- le adeguate istruzioni ai dipendenti, ai collaboratori ed agli utenti e formazione agli stessi secondo quanto previsto dalla legge e dal CCNL applicato al personale
6.2. TUTELA DELL’AMBIENTE
La Società si impegna a perseguire la tutela dell’ambiente attraverso il rispetto della legislazione e della normativa nazionale e comunitaria. Si impegna altresì a realizzare la prevenzione dell’inquinamento e a diffondere la sensibilizzazione dei dipendenti e collaboratori alle tematiche ambientali, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili.
SEZIONE 7 – PRINCIPI ORGANIZZATIVI E CONTABILI
7.1. PRINCIPI ORGANIZZATIVI
La Società assicura che il sistema organizzativo sia fondato sul criterio di separazione tra chi decide, chi esegue e chi controlla. In particolare, l’organizzazione rende tutte le operazioni verificabili in quanto registrate.
La Società vincola coloro che svolgono la funzione di revisione alla veridicità e correttezza dei dati e delle informazioni.
Ogni operazione e/o attività deve essere lecita, autorizzata, coerente, documentata, verificabile, in conformità al principio di tracciabilità ed alle procedure aziendali secondo i criteri di prudenza e a tutela degli interessi aziendali.
Le procedure aziendali consentono l’effettuazione di controlli sulle operazioni, sui processi autorizzativi e sull’esecuzione delle operazioni medesime.
Ogni collaboratore che effettua operazioni aventi come oggetto somme di denaro, beni o altre utilità economicamente valutabili come appartenenti all’Azienda deve fornire le opportune evidenze al fine di consentire la verifica delle suddette operazioni.
7.2. TRASPARENZA DELLA CONTABILITA’
MASTER S.P.A. registra in modo accurato e completo tutte le attività ed operazioni aziendali, onde attuare la massima trasparenza contabile nei confronti dei soci e degli enti esterni preposti ed evitare che compaiano poste false, fuorvianti o ingannevoli.
L’attività amministrativa e contabile è attuata con l’utilizzo di aggiornati strumenti e procedure informatiche che ne ottimizzano l’efficienza, correttezza, completezza e corrispondenza ai principi contabili, nonché favoriscono i necessari controlli e verifiche sulla legittimità, coerenza e congruità del processo di decisione, autorizzazione, svolgimento delle azioni ed operazioni aziendali.
La contabilità dell’Azienda risponde ai principi generalmente accolti di verità, accuratezza, completezza e trasparenza del dato registrato.
I Destinatari del presente Codice Etico si impegnano ad astenersi da qualsiasi comportamento, attivo o omissivo, che violi direttamente o indirettamente i principi normativi e/o le procedure interne che attengono la formazione dei documenti contabili e la loro rappresentazione all’esterno.
I Destinatari del presente Codice Etico sono altresì tenuti a conservare e rendere disponibile, per ogni operazione o transazione effettuata, adeguata documentazione di supporto al fine di consentirne:
- l’accurata registrazione contabile
- l’immediata individuazione delle caratteristiche e delle motivazioni sottostanti
- l’agevole ricostruzione formale e cronologica
- la verifica del processo di decisione, autorizzazione e realizzazione, in termini di legittimità, coerenza e congruità nonché l’individuazione dei vari livelli di responsabilità
I Destinatari del presente Codice Etico che vengano a conoscenza di casi di omissione, falsificazione o trascuratezza nelle registrazioni contabili o nelle documentazioni di supporto sono tenuti a riferirne tempestivamente al proprio superiore ovvero all’OdV.
L’Azienda promuove la formazione e l’aggiornamento al fine di rendere edotti i destinatari del presente Codice Etico in ordine alle regole (norme di legge o di regolamento, prescrizioni interne, disposizione delle associazioni di categoria) che presiedono alla formazione ed alla gestione della documentazione contabile.
7.3. CONTROLLI E VERIFICHE
MASTER S.P.A. garantisce la disponibilità, attraverso le persone competenti, a fornire tutte le informazioni e la visione dei documenti, e richieste necessarie agli organi di revisione e di controllo.
L’Azienda garantisce l’accessibilità a tutte le informazioni ed ai documenti agli aventi diritto e fornisce, attraverso la disponibilità dei propri amministratori e dipendenti, responsabili per la loro funzione, tutte le informazioni che favoriscono l’esercizio delle funzioni di vigilanza.
La Società vieta ai propri amministratori e dipendenti e/o collaboratori di rendere dichiarazioni false o di presentare documenti falsi o attestanti situazioni non vere, anche attraverso sistemi informatici, con lo scopo di percepire indebitamente fondi pubblici e/o ottenere e mantenere eventuali agevolazioni.
SEZIONE 8 – ATTUAZIONE E CONTROLLO
Il compito di verificare l’attuazione e l’applicazione del Codice Etico ricade su:
- Organo Amministrativo
- Responsabili di funzione
- Organismo di Vigilanza (OdV): quest’organo, in particolare, oltre a monitorare il rispetto del Codice Etico, avendo a tale fine accesso a tutte le fonti di informazione dell’azienda, suggerisce gli opportuni aggiornamenti del Codice stesso, anche sulla
base di segnalazioni ricevute dai Destinatari.
SEZIONE 9 – SEGNALAZIONI E DISCIPLINA C.D. WHISTLEBLOWING
9.1. SEGNALAZIONE DI CONDOTTE ILLECITE RILEVANTI E DI VIOLAZIONI DEL MODELLO ORGANIZZATIVO
Tutti i lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, i liberi professionisti, i consulenti e i collaboratori che svolgono la propria attività presso soggetti pubblici o privati che forniscono beni o servizi alla Società, nonché eventuali tirocinanti e le persone con funzione di direzione, amministrazione e controllo possono segnalare all’Organismo di Vigilanza – individuato nella persona dell’avv. Francesca Sartori del Foro di Vicenza con Studio in Via V. Bottego n. 48 – Schio (VI) – condotte illecite rilevanti per il D.Lgs. 231/2001 e violazioni del Modello organizzativo 231 utilizzando i canale interni a ciò dedicati.
9.2. CANALI DI SEGNALAZIONE
I canali di segnalazione interna attivati sono:
- in forma scritta, tramite posta ordinaria (lettera raccomandata) all’indirizzo dell’OdV in Via V. Bottego n. 48 Schio (VI);
- in forma orale, tramite telefono e messaggi vocali al seguente n. telefonico: + 39 3515104004 nonché tramite incontri diretti col medesimo OdV.
Detti canali sono idonei ad assicurare la riservatezza dell’identità del segnalante e delle persone coinvolte (segnalato, facilitatore, eventuali altri terzi), del contenuto della segnalazione e della documentazione a essa relativa.
I dettagli dell’attività di gestione della segnalazione sono contenuti in un apposito protocollo, cui si rinvia.